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COPPA DAVIS 2022, LA GUIDA COMPLETA

Tutto sulle Davis Cup by Rakuten Finals 2022: i quattro gironi, il calendario completo delle sfide, il regolamento

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Coppa Davis
Photo: Google

La Davis Cup by Rakuten torna dopo 46 anni nella città di Bologna. L’evento coincide con coincide con il centenario dalla prima partecipazione della Nazionale italiana: dal 19 al 21 giugno del 1922 l’Italia affrontò sull’erba di Roehampton la Gran Bretagna.

La manifestazione si svolgerà dal 13 al 18 settembre. Nel girone degli azzurri ci saranno Argentina, Croazia e Svezia.

Gli altri tre gironi da quattro squadre si disputeranno ad Amburgo (Francia, Germania, Belgio, Australia), Glasgow (Usa, Gran Bretagna, Kazakhstan, Olanda) e Valencia (Spagna, Canada, Serbia, Corea del Sud). Il regolamento prevede per ogni incontro fra nazioni la disputa di due singolari e di un doppio, tutti al meglio dei due set )su tre. Nei singolari si sfideranno i due numeri 1 e i due numeri 2 selezionati da ciascun capitano per quella particolare sfida.

La classifica dei gironi è basata innanzitutto sul numero di vittorie nei “ties”, le sfide fra nazioni. Se due squadre completano il girone a parità di vittorie, l’ordine sarà determinato dall’esito dello scontro diretto. Se invece tre nazioni arrivano a parità di vittorie, saranno considerati nell’ordine: la percentuale di singoli incontri vinti, poi se necessario il quoziente set e infine il quoziente game.

FASE A GIRONI
Girone A: Italia, Croazia, Argentina, Svezia
Girone B (Valencia): Spagna, Canada, Serbia, Corea del Sud
Girone C (Amburgo): Francia, Germania, Belgio, Australia
Girone D (Glasgow): Usa, Gran Bretagna, Kazakhstan, Olanda

IL CALENDARIO

MARTEDI 13 SETTEMBRE
Gruppo A (Bologna), ore 15: Argentina-Svezia
Gruppo B (Valencia), ore 16: Canada-Corea del Sud
Gruppo C (Amburgo), ore 14: Belgio-Australia
Gruppo D (Glasgow), ore 17: Kazakistan-Olanda

MERCOLEDI 14 SETTEMBRE
Gruppo A (Bologna), ore 15: Croazia-Italia
Gruppo B (Valencia), ore 16: Spagna-Serbia
Gruppo C (Amburgo), ore 14: Francia-Germania
Gruppo D (Glasgow), ore 17: USA-Gran Bretagna

GIOVEDI 15 SETTEMBRE
Gruppo A (Bologna), ore 15: Croazia-Svezia
Gruppo B (Valencia), ore 16: Serbia-Corea del Sud
Gruppo C (Amburgo), ore 14: Francia-Australia
Gruppo D (Glasgow), ore 17: USA-Kazakistan

VENERDI 16 SETTEMBRE
Gruppo A (Bologna), ore 15: Italia-Argentina
Gruppo B (Valencia), ore 16: Spagna-Canada
Gruppo C (Amburgo), ore 14: Germania-Belgio
Gruppo D (Glasgow), ore 16: Gran Bretagna-Olanda

SABATO 17 SETTEMBRE
Gruppo A (Bologna), ore 15: Croazia-Argentina
Gruppo B (Valencia), ore 16: Serbia-Canada
Gruppo C (Amburgo), ore 14: Francia-Belgio
Gruppo D (Glasgow), ore 15: USA-Olanda

DOMENICA 18 SETTEMBRE
Gruppo A (Bologna), ore 15: Italia-Svezia
Gruppo B (Valencia), ore 16: Spagna-Corea del Sud
Gruppo C (Amburgo), ore 14: Germania-Australia
Gruppo D (Glasgow), ore 16: Gran Bretagna-Kazakistan

FASI FINALI (Malaga, 21-27 novembre)

Accoppiamenti dei quarti di finale:
vincente Gruppo A c. seconda Gruppo D
vincente Gruppo C c. seconda Gruppo B
seconda Gruppo C c. vincente Gruppo D
seconda Gruppo A c. vincente Gruppo B

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Tennis

TOP 5 CURIOSITÀ SUL TENNIS

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Il tennis è uno degli sport più longevi del mondo, ed è pieno di aneddoti e curiosità che sicuramente sfuggono agli appassionati.

ECCO 5 CURIOSITÀ SUL TENNIS:

  • 1. Perché le palline da tennis sono gialle

Dal 1972 il colore obbligatorio nei tornei è optic yellow, un giallo fluorescente che è stato scelto per permettere agli spettatori televisivi di vedere le palline durante i match, cosa che, prima di quell’anno, era molto difficile perché le palline erano bianche, quindi praticamente inesistenti agli occhi di un telespettatore.

  • 2. Qual’è stato il match più lungo della storia

Gli incontri di tennis durano fino al raggiungimento di un certo punteggio e non sono limitati temporalmente, quindi possono andare avanti molte ore. Ad oggi il record per il match più lungo va all’incontro tra Nicolas Mahut e John Isner, durante il primo turno dell’edizione di Wimbledon 2010, che durò 11 ore e 5 minuti e che vide trionfare l’americano Isner.

  • 3. Di chi è il servizio più veloce?

Il 12 maggio 2012, durante il match contro il bielorusso Uladzimir Ihnacik nel torneo Challenger di Busan in Corea del Sud, il tennista australiano Samuel Groth ha fissato il nuovo record di velocità al servizio, con una prima a circa 263 km/h, superando il precedente record appartenuto ad Ivo Karlović di 251 km/h.

  • 4. Perché prima di servire i tennisti controllano la pallina

Il tennis è uno sport in cui anche la più piccola variabile può influenzare il gioco, per cui i tennisti, prima di servire, controllano che non ci siano segni di logoramento sulla superficie della pallina che potrebbero farla volare in una direzione imprevedibile o farle perdere la regolarità di rimbalzo sulla superficie del campo. Ecco perché la pallina appena battuta durante i propri turni di servizio tendenzialmente viene scartata.

  • 5. Quanto c’è di gioco effettivo in un intero incontro

La maggior parte di un incontro di tennis è costituito dalle preparazioni al servizio e dalle pause di gioco, mentre il gioco vero e proprio ricopre meno del 20 % dell’intero incontro. Ad esempio, in un match di due ore, la palla in media è in gioco per non più di 30 minuti.

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Tennis

SINNER CAMPIONE: VINCE GLI ATP DI PECHINO

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Photo: Quotidiano Sportivo

Prima vittoria per l’altoatesino contro il russo Medvedev dopo i 7 incontri e quel gesto antipatico del russo alle Finals di Torino nel 2021 dove, dopo un 6-0, sbadigliò in faccia all’allora vent’enne Sinner come a dire “Tutto qui?”

Il tennista Italiano risponde oggi con una vittoria in 2 set, vinti entrambi per 7-6, mettendosi esattamente alle spalle del russo in classifica,posizione già conquistata nella vittoria in semifinale contro Alcaraz.

Simpatico Panatta sui social che in un video messaggio dice:

“Sinner ha battuto, anzi ha preso proprio a ‘pallate’ Alcaraz a Pechino ed è in finale, ma soprattutto ha raggiunto il n.4 della classifica mondiale, come feci io tanti anni fa, e mi ha eguagliato. Non ci crederete ma sono molto contento, per lui perché è un bravissimo tennista e mi dicono che è anche un bravissimo ragazzo e finalmente non mi chiamerete più”.

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